Stai guardando dei posts sotto la categoria: ‘Il corpo’

Il corpo

venerdì, 15 gennaio, 2010 | visite: 1516

 Ormai, grazie alla televisione, libri, giornali e internet, tutti più o meno sappiamo cheroberto bolle cosa è il corpo umano e come funziona. Dire che il corpo è una macchina meravigliosa non è abbastanza. Possiamo ammirare attraverso atleti di tutti gli sport cosa è capace di fare. Inoltre, contorsionisti, ballerini, pattinatori artistici e tanti altri, mostrano con arte e maestria, una bellezza insolita ma reale, del nostro meraviglioso corpo. Con il corpo e attraverso l’ausilio dei 5 sensi, percepiamo il mondo intorno a noi, possiamo saltare, correre, danzare, amare… e purtroppo anche farci del male. Ma volendolo analizzare più a fondo, cercando di vedere oltre l’aspetto esteriore, cosa sappiamo di questo corpo? Esistono diversi modi di addentrarsi yoga in questo mistero e ognuno si fa un proprio concetto personale. Ma già il fatto stesso che lo  chiamiamo “il corpo” oppure “il nostro corpo” o “il corpo  umano”, significa che è qualcosa separata da noi anche se ci viviamo insieme.

Quindi, il nostro modo di esprimerci lascia intendere che “sappiamo” che noi potremo continuare a esistere anche senza il corpo o che possiamo vivere delle esperienze senza la sua necessità. Esistono però tre vie di conoscenza, attraverso le quali si può vedere il corpo da diversi punti di vista. Le prime due sono complementari e si accomunano per l’approccio molto simile nei confronti delle malattie. La terza è quella via che mi appassiona maggiormente e di cui vorrei parlare dopo aver descritto le prime due.

Una è la medicina ufficiale e l’altra è la medicina naturale.

La medicina ufficiale

sabato, 16 gennaio, 2010 | visite: 3117

La medicina ufficiale è basata su studi e esperienze maturate negli anni con criteri assolutamente scientifici. Per descrivere meglio come la medicina ufficiale vede il corpo umano, occorre analizzare che tipo di lavoro  ha svolto la scienza nel corso della sua esistenza.medicina ufficiale

Si è dato credito a un tipo di analisi e di studi che cerca di approfondire il dettaglio, il particolare. Grazie alla tecnologia, all’elettronica, è possibile conoscere anche le più piccole parti che comprendono la cellula. Scienza  e medicina hanno fatto tanti progressi così che interventi chirurgici prima impensabili, oggi possono risolvere diversi problemi gravi oltre a salvare molte vite umane. Tantissime persone però hanno iniziato  ad avere un atteggiamento molto critico e diffidente nei confronti della medicina ufficiale e sempre più  si rivolgono alla medicina naturale, l’omeopatia, l’agopuntura ecc. Questo perché l’alta specializzazione e l’analisi sempre più approfondita, che stanno alla base della ricerca scientifica moderna, hanno fatto sì che si perdesse la visione dell’uomo  nella sua globalità. Tutto dipende dalla carenza di una giusta e bilanciata filosofia. Se si segue il filo del successo sia nel campo economico che in quello dei risultati, spesso si arriva ad avere una medicina a dir poco disumana! Il film “Patch Adams” illustra chiaramente un esempio di COME la medicina dovrebbe migliorare la qualità della vita e non ridurre l’essere umano a un semplice oggetto di studi dove il medico deve a tutti i costi rispettare un protocollo e avere delle aspettative. La vita per fortuna non è legata a dei protocolli ma ha un percorso assolutamente individuale e la morte fa parte della vita.

(altro…)

La medicina naturale

domenica, 17 gennaio, 2010 | visite: 2176

La medicina naturale è meno invasiva e vede l’ammalato da un punto di vista più globale. Non è necessario conoscere come è fatta la cellula. La medicina cinese, ad esempio, che esiste da oltre 5000 anni non ha mai sezionato un corpo umano, eppure permetteva di sapere esattamente dove sono posizionati tutti gli organi! Infatti i cinesi studiano le energie che circolano nel corpo umano e non le reazioni chimiche. Poi si è scoperto che tutti i punti di agopuntura corrispondono a dei punti anatomici in cui c’è una maggiore concentrazione di recettori ed effettori, la resistenza elettrica è notevolmente minore ed è misurabile con un semplice ohmmetro.image Queste e tante altre caratteristiche sono state scoperte dopo, ma l’agopuntura c’era già e funzionava anche senza la conoscenza di questi dettagli e strumenti.
La medicina naturale non è solo agopuntura ma comprende anche l’uso delle erbe che sappiamo come uno dei rimedi più antichi. Tanti sono i metodi terapeutici oggi in uso e quasi tutti hanno una visione dell’uomo nella sua globalità intesa come corpo, mente e spirito. A questo punto mi sembra più corretto parlare di medicina olistica anziché definirla semplicemente “naturale”. Infatti ora mi viene in mente, mentre scrivo, che addirittura oserei dire che la medicina olistica, vista in questo senso, è un ponte che può comunicare sia con la prima via, la medicina ufficiale, sia con la terza via di cui parleremo più avanti.
Inoltre diventa un passaggio quasi obbligatorio per arrivare alla terza via.

(altro…)

La terza via

lunedì, 18 gennaio, 2010 | visite: 7033

E’ istintivo attaccarsi alle cose che danno sicurezza. Le cose materiali, il passato, seguire la massa, la routine, il lavoro fisso, lo stipendio… avere i piedi per terra oppure la testa attaccata al collo… danno un senso di sicurezza e un senso di appartenenza.

-    Un giorno mi trovavo all’aeroporto di Cagliari nel periodo in cui si stava costruendo la nuova aerostazione e i lavori erano quasi ultimati. Una anziana signora, che probabilmente era parecchio tempo che non passava da quelle parti, tutta infuriata mi chiese che fine aveva fatto l’aeroporto! – “Eccolo qui signora” – le ho risposto- “Tutto nuovo!” – e lei -  “Uffa! Ma perché non l’hanno lasciato com’era, che non ci capisco più niente!”

Già! Specialmente alle persone anziane non piacciono i cambiamenti, le innovazioni. Si sentono smarriti. L’istinto è la prima cosa che gli esseri viventi hanno sviluppato per salvaguardare la specie. E’ quel sistema che ci ha protetto e salvato nei momenti più difficili. Ma come ogni cosa che dà sicurezza, automaticamente ci vincola ad essa. E per quanto ci sono dei vincoli, questi sono di ostacolo alla nostra crescita.
Ma perché dobbiamo crescere? Perché è la nostra stessa natura! Forse l’albero non cresce? Forse si preoccupa che con la sua crescita viene ostacolata la crescita di altri alberelli intorno a lui? E’ una legge della natura crescere, anche se altre specie meno forti soccombono, non c’è violenza in questo! Forse non è giusto che il leone mangi la gazzella per sopravvivere? leone e gazzella
Chi lo può dire?  Non c’è odio in questo! E’ così e basta!… Cos’è l’amore? Qualcuno pensa sia il contrario dell’odio…

(altro…)

La malattia

martedì, 19 gennaio, 2010 | visite: 1915

La malattia è parte della vita stessa e tutti, chi più chi meno, ne abbiamo avuto esperienza. E come ho detto prima nelle altre pagine, non ho intenzione di analizzare la malattia dal punto di vista medico, sia perché non sono un medico (per scelta) e sia perché in questo sito voglio condividere la consapevolezza nei vari aspetti, secondo la mia visione ed esperienza. Come interpretare il significato della malattia, diventa quindi un lavoro di consapevolezza e questo capitolo è dedicato in special modo a tutti coloro che vogliono andare oltre, che desiderano prendere nelle proprie mani la responsabilità della loro salute anziché piangersi addosso convinti di essere vittime di chissà quale atroce destino. La salute è il bene più prezioso che abbiamo, tant’è che in tante occasioni della giornata, nel nostro comune modo di comunicare, spesso usiamo parole dove si augura salute e benessere: Buongiorno; salve; stammi bene; ciao come stai?; salute! (quando uno starnutisce); salutami i tuoi… salutare (l’azione); e così via. La salute è uno stato dell’essere il cui equilibrio è continuamente disturbato ma continuamente ristabilito. La salute allo stato assoluto non esiste. Quando però questo equilibrio ha difficoltà a essere ristabilito ecco che la malattia vera e propria compare. Come avevo descritto nella terza via, a proposito delle due forze Yin e Yang nelle quali tutto può essere inquadrato – allo imagestesso modo – anche la salute e la malattia possono  essere viste sotto questo aspetto. E siccome non esiste la salute assoluta, analogamente non esiste la malattia assoluta. In ambo i casi c’è la morte! Come? La salute assoluta porta alla morte? Non esattamente, ma secondo me, la salute assoluta non è di questo mondo, come quando la malattia assoluta porta alla morte, anche la salute assoluta appartiene a altri esseri non di questo mondo!  Quando una persona muore, si stacca completamente dal dualismo "salute-malattia". Quindi quella che noi intendiamo condizione di salute, è semplicemente un equilibrio tra le due forze Yin e Yang.image Inoltre, contrariamente alla medicina ufficiale che vede un numero infinito di malattie alle quali vengono dati dei nomi alquanto assurdi, la medicina olistica vede soltanto una malattia: ovvero una condizione di non-salute. In altre parole, l’essere umano, quando si ammala, si è allontanato dal suo equilibrio. E in tutti i casi l’approccio è sempre lo stesso: riportare l’individuo al suo personale equilibrio, e quindi scoprire le cause comportamentali, atteggiamenti mentali nei confronti delle cose e della vita che secondo il suo programma divino, sono fuori sintonia. Torniamo un attimo a riprendere il concetto delle bollicine ribelli che hanno voluto conoscere la loro identità. Dopo tanto girovagare, si ritrovano ora dentro un corpo umano e mi pare che questa sia per loro l’ultima opportunità che hanno per conoscere la loro identità. A meno che, dopo l’uomo non ci sarà una specie ancora più evoluta e attrezzata, magari con 4 braccia, 4 occhi e qualcuno vorrebbe chissà cosa altro ancora……..! No! Secondo me ci sarà sempre un uomo, uguale e identico a noi, ma con una consapevolezza che ancora deve essere conquistata, altrimenti, viste le condizioni in cui ci troviamo ora, non è più possibile andare oltre. Lo dimostrano i sempre più numerosi casi di suicidio e l’aumento notevole di malattie quali il cancro, l’aids, la crisi economica, il rifiuto da parte delle autorità ad accettare nuove soluzioni energetiche a basso costo, l’inquinamento e chi vuole veramente fare una ricerca e aprire gli occhi, può avere conferma di tutto questo. L’uomo nuovo non esiste! Si sta appena formando! E per i primi il lavoro è molto duro! L’uomo nuovo è forte, ma allo stesso tempo è molto fragile perché non è sostenuto dalla maggioranza. Ognuno fa quello che può…!

(altro…)