La medicina naturale

La medicina naturale è meno invasiva e vede l’ammalato da un punto di vista più globale. Non è necessario conoscere come è fatta la cellula. La medicina cinese, ad esempio, che esiste da oltre 5000 anni non ha mai sezionato un corpo umano, eppure permetteva di sapere esattamente dove sono posizionati tutti gli organi! Infatti i cinesi studiano le energie che circolano nel corpo umano e non le reazioni chimiche. Poi si è scoperto che tutti i punti di agopuntura corrispondono a dei punti anatomici in cui c’è una maggiore concentrazione di recettori ed effettori, la resistenza elettrica è notevolmente minore ed è misurabile con un semplice ohmmetro.image Queste e tante altre caratteristiche sono state scoperte dopo, ma l’agopuntura c’era già e funzionava anche senza la conoscenza di questi dettagli e strumenti.
La medicina naturale non è solo agopuntura ma comprende anche l’uso delle erbe che sappiamo come uno dei rimedi più antichi. Tanti sono i metodi terapeutici oggi in uso e quasi tutti hanno una visione dell’uomo nella sua globalità intesa come corpo, mente e spirito. A questo punto mi sembra più corretto parlare di medicina olistica anziché definirla semplicemente “naturale”. Infatti ora mi viene in mente, mentre scrivo, che addirittura oserei dire che la medicina olistica, vista in questo senso, è un ponte che può comunicare sia con la prima via, la medicina ufficiale, sia con la terza via di cui parleremo più avanti.
Inoltre diventa un passaggio quasi obbligatorio per arrivare alla terza via.

La medicina ufficiale dichiara che molti farmaci sono di origine naturale. Ma attenzione al gioco di parole: “naturale” è tutto ciò che proviene dalla natura. Cioè da questo pianeta! Anche la benzina è di origine naturale, infatti viene estratta dal petrolio. In questo mondo non esiste nulla che non sia di origine naturale! Molte piante prima non esistevano in certe zone della terra perché non nascevano spontanee, poi qualcuno le ha piantate e si sono “naturalizzate”. Molti prodotti agricoli che oggi abbondano sulle nostre tavole sono dovuti alla combinazione di semi e piante che un certo Luther Burbank (1849 – 1926) ha creato. Egli ha sviluppato più di 800 varietà di piante tra frutta verdure e ortaggi! Usava delle tecniche che nemmeno tre o quattro generazioni di agricoltori riuscirebbero a fare e la scienza ancora non riesce a dare una spiegazione.fruits3 A questo punto bisogna però distinguere cosa è di origine naturale, cioè estratto, da ciò che invece viene lasciato così come si trova in natura.
Esiste una regola: In natura, più si separa e più si concentra, più si rischia di intossicare! Ad esempio il veleno di un serpente è naturale ma può essere letale. Eppure è un concentrato di proteine! Il cianuro è estratto dalle mandorle! Lo scorbuto, tipica malattia dei marinai, era dovuto alla carenza di acido ascorbico (Vitamina C) in quanto la loro alimentazione era basata soprattutto su cibi conservati. Ebbene, la somministrazione di acido ascorbico non li guariva ma se mangiavano arance fresche si! Questo perché la vitamina C, principio attivo contenuto nelle arance, non funziona se non insieme al pool di altre sostanze contenute nell’arancia così come si trova in natura. – Cosa te ne fai di una grossa auto se non hai la chiave per metterla in moto? – La vitamina C è l’auto, il principio attivo, ma funziona con le altre sostanze insieme, cioè la chiave. Un altro esempio: se si beve 1/2  litro di vino in 5 minuti sicuramente ci girerà la testa, ma la stessa quantità bevuta in 3 ore non ci causerà lo stesso danno. Questo perché diamo all’organismo il tempo di organizzarsi e di reagire adeguatamente. Allo stesso modo, il veleno del serpente non sarebbe così nocivo se assorbito in tempi molto lunghi e a piccole dosi. Esempi come questi se ne possono trovare a centinaia, ma lo scopo di questo sito è di condividere la bellezza e il miracolo della vita nei modi e nella visione derivati dalle mie personali esperienze. E la consapevolezza è la chiave che apre le porte alle bellezze della vita! Tornando perciò all’inizio, dove ho parlato di tre vie, ho detto che le prime due si accomunano per il fatto che curano il corpo mediante l’utilizzo di tecniche e o sostanze per le quali ci dobbiamo servire di un’altra persona, a meno che noi stessi siamo medici o naturopati o comunque degli esperti. Tuttavia, le due vie non possono essere una la sostituta dell’altra, ma solo il buon senso ci può suggerire quando è meglio una anziché l’altra oppure entrambi. La terza via ti rende libero e prevede un salto dove ti stacchi totalmente dai concetti di corpo-materia maturando una visione molto più ampia. In altre parole, entrando nella terza via diventiamo consapevoli del fatto che la nostra salute non dipende dal lavoro di altre persone. Questo però non esclude che si possa avere bisogno di ricorrere alle cure mediche, ma ciò che fa la differenza è la consapevolezza di poter decidere in prima persona. Questa è la via iniziatica. E quando inizi non sai mai quando arrivi e dove arrivi. Una cosa però è certa: quando intraprendi la via iniziatica significa che non vuoi più stare dove ti trovi tuttora! Un proverbio dice: chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa ciò che perde ma non sa ciò che trova. Giusto! Proprio perché sa cosa sta lasciando, vuole intraprendere la strada nuova: mille risorse lo stanno aspettando! Gesù diceva: Prima di tutto cerca il regno di Dio, il resto ti verrà dato in sovrappiù! Ma come e dove si trova il regno di Dio?
road to nirvana

-    Se pensi alla strada che devi percorrere ti trovi tremendamente a disagio e la vita diventa troppo complicata.
Se smetti di pensare e cominci invece a camminare, il tuo fardello si alleggerisce e inizi a intuire il tuo percorso, a scoprire una tua "visione".
                                                                                                  Osho

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