Posts Tagged ‘consapevolezza’

La meditazione – Terza parte

venerdì, 22 gennaio, 2010 | visite: 5287

Certe cose mi appaiono molto familiari, sia perché imparai a ipnotizzare i miei amici, dopo che avevo letto un libro all’età di sedici anni e sia perché sono nato in un piccolo paese in Sardegna, dove il contatto con la natura non mi mancava.. e… devo dire – componente determinante – sia perché mi ritrovo con un carattere ribelle, per cui non mi sono lasciato condizionare tanto facilmente! Così, quando lessi queste cose che vi sto raccontando, mi sono apparse talmente logiche che col passare degli anni, ho acquistato sempre più fiducia in me stesso, nonostante gli altri che mi “giravano” intorno, hanno sempre creduto che io vivessi di “fantasie”!

-     La fantasia è più importante della conoscenza.

                                                                                                     Albert Einstein

-     Le persone originali danno sempre fastidio alla società. Non sono così facili da manipolare, rimangono se stesse. Cercheranno di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo la loro visione.

                                                                                                            Osho

road to shambala  Tuttavia, nonostante le mie fantasie, i risultati degli esperimenti con l’ipnosi – che portai avanti per una decina di anni – mi confermavano come le suggestioni ipnotiche, possono influire sui 5 sensi alterandone le percezioni a seconda della volontà dell’ipnotizzatore. Le pubblicità sono un esempio di ipnosi. Attenzione: l’ipnosi può essere eseguita a diversi livelli di coscienza e quindi, anche quando si è svegli. Siete proprio sicuri che le scelte che fate, sono esclusivamente dovute alla vostra libera volontà? Acquistate un prodotto perché realmente sapete cosa contiene e come funziona, o solamente perché l’avete visto in tv o ve l’ha suggerito qualcuno? Anche supponendo di fidarvi di questo qualcuno, lui sa cosa vi sta consigliando?… Ma la maggior parte della gente, ad esempio, non guarda le etichette quando compra un prodotto, anche perché molti non sanno che cosa è il glutammato monosodico, ad esempio, quindi, cosa importa sapere che un prodotto lo contiene o meno, se non si conoscono i danni che esso può causare?

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Tecniche di meditazione dinamiche

lunedì, 15 marzo, 2010 | visite: 3055

Il corpo e la mente sono i due piatti opposti della stessa bilancia. I pensieri e le emozioni si somatizzano nel corpo. La mente, che non è il cervello, è un contenitore astratto nel quale vengono depositati tutti i nostri credo, i concetti, i condizionamenti, la cultura, i titoli di studio e tutto quello che proviene dai 5 sensi. Queste cose non hanno nulla a che fare con il nostro essere. Tutto questo è utile alla nostra sopravvivenza, tuttavia può essere la causa dei nostri mali, soprattutto quando si segue una linea di condotta che non è in sintonia con ciò che è sempre esistito dentro di noi. Quando non conosciamo cosa c’è dentro di noi, tendiamo naturalmente a crearci una identità, accumulando questo e quello per poi identificarci totalmente e poter dire: Io sono così, così e così… faccio questo, questo e quello…  Col passare degli anni, la nostra identificazione si rafforza e, pur di mantenere la posizione raggiunta, spesso entriamo in conflitto con diversi aspetti di noi stessi, creando delle vere e proprie somatizzazioni sul corpo facendolo infine ammalare.personalit? Per chi non avesse già letto gli altri post sotto la voce: il corpo, raccomando di leggere prima quella parte, per una migliore comprensione di questo argomento. Il corpo, grande magia del creatore, ragiona sempre in termini di sopravvivenza.

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Dinamica

venerdì, 26 marzo, 2010 | visite: 3522

Ovviamente, non essendo io il creatore di questa tecnica, non farò altro che riportare quanto è possibile trovare in qualunque libro o sito dove si parla delle meditazioni di Osho. Nel sito www.osho.com, oltre a trovare brevi filmati che illustrano come eseguire questa meditazione e le più conosciute create da Osho, è possibile trovare anche  tante curiosità interessanti per cui vale la pena visitarlo. Prima di tutto è bene specificare che, per poter eseguire questa tecnica, è necessario essere in possesso della musica adatta, sia perché è prevista una durata di un ora divisa in 5 stadi e sia perché ogni stadio ha un percorso ben preciso, scandito dalla musica. Si esegue al mattino appena alzati, a digiuno, possibilmente intorno alle 7.00. Perché al mattino e a digiuno? Solitamente la mattina siamo un po’ refrattari a cominciare la giornata e la nostra energia è molta bassa, ragion per cui, molti di noi ha l’abitudine di prendere un caffè. Nella medicina cinese, il mattino rientra nella porzione della giornata corrispondente al fegato e anche iniziare la giornata, un attività, muovere i muscoli, sono attribuiti al fegato. Quindi, per certi versi è come andare controcorrente! E’ necessario una grande spinta iniziale, per questo suggerisco di farlo in gruppo, così uno trascina l’altro. Il motivo per cui si fa a digiuno, invece, è semplicemente dovuto al fatto che si potrebbero avere problemi digestivi. Superate le prime difficoltà nel primo stadio, una volta scaldati, si arriva con fatica alla fine dell’ora, ma i risultati che ne conseguono non hanno prezzo!

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Tutto è perfetto. Così com’è.

mercoledì, 2 febbraio, 2011 | visite: 8356

совершенствоQuesto post è la versione italiana di “Всё совершенно. Так, как есть”, pubblicato dalla mia compagna sul suo sito: www.edemiya.info in lingua russa.

Ho voluto riportarlo perché abbiamo vissuto insieme quei momenti e quelle emozioni di cui si parla, ma che solo la sua sensibilità e intuizione hanno potuto permetterne l’elaborazione scritta.

– Prima del nuovo anno ho pensato: quale sarebbe un buon augurio per tutti noi? Mi sono posta questa domanda e non ricevendo una risposta in quel momento, mi sono rilassata e ho atteso. L’attesa non durò a lungo. Il 25 dicembre, appunto il giorno del Natale cattolico, a Mosca, accadde una cosa strana – è scesa una pioggia ghiacciata.

Devo dire che, da quando vivo in questo pianeta, non avevo ancora visto una cosa simile! Mio marito ed io stavamo viaggiando in auto. E improvvisamente sentimmo sul vetro e sulla carrozzeria qualcosa che batteva ritmicamente.  "Pioggia" – ho pensato. Il display del computer di bordo riferiva che la temperatura esterna era  -5. "No, come è possibile la pioggia a meno cinque? Inoltre, dov’erano le gocce? Non si vedevano alcune gocce sul parabrezza dell’auto. No, non piove. E non è grandine! E neppure neve. E non …. E cosa può essere?

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