Vipassana

La Vipassana è una tecnica tra le più antiche e come quasi tutte le tecniche antiche, anche essa non è catartica. Si tratta di stare semplicemente seduti e osservare il respiro. Non devi eseguire un particolare respiro. Lascia che sia il tuo respiro, così come è. Stai comodamente seduto su un cuscino oppure su una seggiolina per meditazioni. Tieni la schiena e la testa dritta. Gli occhi chiusi. E’ preferibile eseguire la Vipassana lontano dai pasti. Inizia osservando il tuo respiro, come se potessi vederlo, magari puoi anche dargli un colore e immaginarlo come fosse una nuvoletta di fumo. Osserva il momento in cui, mentre inizi a inspirare, il respiro entra nelle tue narici, sfiorandole. Ora accompagnalo mentre scende verso i polmoni… e a un certo punto si ferma. Osserva dove si ferma. Forse all’altezza dell’ombelico… o un po’ più su… o forse in po’ più giù. Non è importante dove, non devi cercare di portarlo più in profondità o da un altra parte. Dopo un po’, il respiro riprende con l’espirazione, perciò non fare il timido… accompagnalo all’uscita… segui tutto il percorso e lascialo libero di andare… altra pausa – non che tu fai una pausa – ma quando il respiro è uscito, per forza di cose, ci sarà una pausa fino a riprendere il ciclo con una nuova espirazione.vipassana 1 Osserva come, durante questo processo di inspirazione-espirazione, i tuoi pensieri arrivano e vanno e talvolta ti dimentichi di osservare il respiro perché ti perdi in qualche pensiero. Non ti allarmare, va benissimo… segui pure quel pensiero e lascialo volare via… poi ritorna al respiro.

Via via che diventi sempre più esperto di questa tecnica, ti accorgi che nelle fasi in cui il respiro si ferma, prima di cambiare direzione, i pensieri si fermano. Pare che la mente non riesca a pensare se non viene alimentata dal respiro. A tal proposito, avrai notato come il respiro cambia a seconda delle tue emozioni. Talvolta è veloce se sei agitato, oppure va a scatti se sei ansioso. Se riesci a osservare come il respiro cambia in funzione delle tue emozioni, cambiando il respiro, si possono cambiare le emozioni. Il Vipassana non ha uno scopo, non c’è una meta da raggiungere, ma è una tecnica che ti serve per osservare il tuo respiro. E, quando sarai sempre più esperto, noterai come le pause tra l’inspirazione e l’espirazione diventeranno sempre più lunghe, come delle immense pianure tra due valli e in queste pianure, i tuoi pensieri si fermano, sei quiete, in pace. Lascia che questa tecnica duri almeno un ora.

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